*il popolo dei gazebo affolla uno stand.
Penso che i sondaggi ci abbiano abituato all'idea di un Berlusconi quater, il che smentisce l'assioma Montanelli del Berlusconi che si combatte con l'antidoto, cioé un mandato sufficiente a generare anticorpi negli italiani.
Credo che il prossimo governo, se di centrodestra, durerà nn più di 2 anni, se di centrosinistra di meno. Perché il nodo politico da risolvere, e che si sarebbe potuto risolvere con un mandato di Marini, è quello di una legge elettorale anticostituzionale e malfunzionante. Penso che troppi cittadini rinunceranno al voto, purtroppo, pensando così di assuemre una posizione critica nei confronti di una classe politica che resterà comunque insensibile.
Io andrò a votare. Perché reputo importante che un voto, anche se subisce umiliazioni come questa legge elettorale e questi politici, abbia sempre un minimo valore residuale. Perché le alternative sono le rivoluzioni alla Frankie Hi-nrg,cioé parole ad effetto ed effetti a parole, oppure il divieto assoluto di lamentarsi del governo che capiterà e che non si è scelto ne' osteggiato.
Andrò a votare perché credo che i problemi debbano essere affrontati con la partecipazione e non con l'aventinismo. E non voterò come faranno molti italiani, che da 60 anni a questa parte hanno scelto sempre le "novità"(il che sociologicamente dovrebbe essere una spia di attenzione), cioé brodaglie che comunichino moderatismo, pacatezza e sicurezza. Che poi andrebbero bene, e ci potrebbe essere confronto dialettico, se fosse davvero così. Ma ciò che si propone è di far passare i mal di testa semplicemente usando dosi maggiori di medicine che non funzionano. Servirebbe una massiccia dose di responsabilità, invece. Altro che fucili.
Che cosa dire poi del federalismo maccheronico e del becero razzismo di certi partiti deputati a governare?
E che dire del mondo di intendere democrazia, diplomazia, cooperazione, pace e guerra?
Non credo ci si possa astenere da tutto questo.
Trovo poi che la novità sia una novità verniciata di parole e proclami populisti, e poi trovo assurde alcune cose:
1. è ignobile che un partito di centrosinistra impostato sulle verniciature di cui sopra sia maggiormente disposto al dialogo con un centrodestra impostato in una vecchia maniera piuttosto che con la sinistra;
2. non penso che la funzione politica, di rappresentanza, e sociale della sinistra possa dirsi conclusa. Anzi, credo che una componente attenta a certe tematiche serva come il pane in Parlamento.
Si potrebbe controbattere che non da oggi la funzione sociale della sinistra sia stata riassorbita da movimenti che frammentano ed estremizzano ogni questione: non è così, visto che ognuno è fermo sulle sue posizioni.
Se poi i mediatori sapessero incamerare e razionalizzare, offrendo una efficace responsiveness molti nodi si scioglierebbero.
Credo in ogni caso che questo sarà uno dei peggiori governi della storia ma spero che tutti possano trane le loro conseguenze.